16 febbraio 2010

RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina

L’IMBECILLE
Zacc - quello dei rastrellamenti…
Bélina - Bossi e Maroni non l’hanno detto ma l’hanno pensato, è un imbecille da non prendere in considerazione

12 febbraio 2010

RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina

VERGOGNA
Zacc – loro chiavano, rubano, colludono, scappano dai tribunali, diventano utilizzatori finali, fanno parlamentari le cavalle e altro ancora
Bélina- la colpa è sempre dei magistrati che non hanno vergogna di ciò che fanno

POVERO
Zacc- povero Bertolaso!!
Bélina – succede a chi frequenta cattive compagnie

4 febbraio 2010

RAGLI&BELATI


di Zacc e Bélina
GUAI
Zacc- mi è piaciuto Di Pietro quando ha detto “Il morso della fame e dell'incertezza sta inducendo milioni di italiani a considerare mal risposta la fiducia nei suoi confronti».
Bélina- guai a quel popolo che è costretto a ragionare con lo stomaco

3 febbraio 2010

RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


CASINI
Zacc- mi dici Bélina che vuol dire legittimo impedimento
Bélina – Casini


BRUNETTA IL GRANDE
Zacc -Brunetta torna sui bamboccioni
Bélina -È un grande

CHI SBAGLIA PAGA. NON E’ IL TEMPO DI DOCUMENTI, MA DI SAPERE CHE FARE



E’ passato un altro mese dall’ultimo consiglio comunale monotematico sull’ospedale di Larino e la situazione della sanità molisana. Di fronte alla urgenza posta da me e da tutti i consiglieri di opposizione, mi hanno riferito dell’invito che il sindaco di Larino, Guglielmo Giardino, ha rivolto, stizzito, al capogruppo di Larino Viva, dopo la lettera firmata anche da me, riguardo alla questione dell’ospedale. L’invito a mettersi d’accordo con il presidente della commissione, Mancini, per la convocazione della commissione e la definizione del documento da porre all’attenzione del consiglio comunale.
Giardino non ha capito che, alla luce delle notizie che negli ultimi giorni sono giunte da Venafro, non è più tempo di un documento, ma di fare quanto è possibile per salvare l’ospedale.
Intanto Giardino invece di invitare Cataffo, doveva chiamare il suo vicesindaco e comunicargli il ritiro della delega, così come da noi suggerito e scritto nella lettera; poi prendere atto della situazione e invitare il presidente Iorio, e quanti sono impegnati nella gestione della sanità molisana, a dare immediate risposte riguardo alla situazione dell’ospedale di Larino, al di là del documento del Consiglio comunale di Larino. Inoltre invitare tutti quelli che vengono a prendere voti su questo territorio a far sapere cosa intendono fare per l’ospedale di Larino, praticamente e non a chiacchiere come hanno fatto fino ad ora.
Una cosa che avrebbe dovuto già fare Giardino da quando è sindaco di Larino e che non ha mai fatto, trovando, con il suo vicesindaco, sempre il modo di sfuggire per non rispondere delle proprie responsabilità e, soprattutto, delle responsabilità della filiera politica e dei suoi amici, è quella di chiamare il popolo di Larino ed invitarlo a stringersi tutto intorno all’ospedale, ringraziando tutti quelli che si sono dati da fare fino ad ora, anche quando, a mio modesto parere, non mi hanno trovato d’accordo nel loro modo di fare.
Ma, so bene, che è l’unica cosa che non può fare, perché non vuole disturbare chi ha preso impegni nel corso della sua campagna elettorale.
Di fronte alla situazione che vive l’ospedale, Larino, il suo circondario, il Basso Molise, hanno bisogno di chiarezza per poter valutare e capire qual’ è il domani della sanità in questo territorio, con l’accentramento tutto a Campobasso e Isernia.
Intanto dia il primo dei segnali, richiesto con la lettera mia e di Cataffo, e cioè il ritiro della delega al vicesindaco da tenere nelle sue mani, perché sia pienamente consapevole delle responsabilità e di cosa deve fare domani quando succede che l’ospedale finirà ad essere un poliambulatorio.
Domani, quando lui e l’intera classe dirigente di questo paese dovrebbero interrogarsi del perché questa nostra città è finita male. Noi lo stiamo facendo da tempo e, quando sarà il momento, saremo pronti a prendere atto e decidere quello che c’è da decidere, lasciare ad altri il campo , visto che non siamo riusciti a fare ciò che prima di ogni cosa ci siamo impegnati a fare: salvare l’ospedale.

p.di.lena@alice.it

RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


CASINI
Zacc- mi dici Bélina che vuol dire legittimo impedimento
Bélina – Casini

RAGLI&BELATI

di Zacc e Bélina


SCAJOLA E GLI IDEOLOGICI
Zacc-secondo il ministro senza faccia “il nucleare darà lavoro”
Bélina - solo agli ospedali ed alle pompe funebri


SCASSA
Zacc- per Bersani il premier “scassa la giustizia”
Bélina- mentre lui scassa a m..., visto che lascia nelle mani dei giudici l’opposizione
Bélina- io che sono una eterna ideologica, concordo: solo agli ospedali ed alle pompe funebri


W LE DONNE
Zacc- in Umbria sarà una sfida a tre del Pd nelle primarie. Bocci, Agostini e Catiuscia Marini.Bélina- che bello, una donna! W Catiuscia